Archive for the ‘Mass-media’ Category
Crisi finanziaria spiegata ad un bambino

Se hai difficoltà a capire l’attuale situazione finanziaria mondiale la storia che segue potrebbe aiutarti:
Una volta, in un villaggio in India, un uomo annunciò ai contadini che voleva comprare delle scimmie per 10€. I contadini, vedendo che c’erano molte scimmie in giro, uscirono nella foresta ed iniziarono a catturarle. L’uomo ne comprò migliaia a 10€ ma, quando la disponibilità di scimmie cominciò a diminuire i contadini cessarono i loro sforzi.
L’uomo annunciò che ora le avrebbe comprate a 20€. Ciò rinnovò gli sforzi dei contadini che ripresero a catturare scimmie. Presto il rifornimento diminuì progressivamente e gli abitanti del villaggio cominciarono a tornare alle loro fattorie. L’offerta salì a 25€ ma la disponibilità di scimmie divenne così piccola che era una fatica vedere una scimmia, per non parlare di prenderla.
L’uomo annunciò che ora voleva comprare le scimmie a 50€ tuttavia, dovendo andare in città per alcuni affari, il suo assistente avrebbe fatto da compratore a suo beneficio. In assenza dell’uomo, l’assistente disse ai contadini: “Guardate tutte queste scimmie in questa grande gabbia dove l’uomo le ha radunate; ora voglio vendervele a 35€ e, quando tornerà dalla città gliele rivenderete a 50€“. I contadini misero insieme tutti i loro risparmi e comprarono le scimmie.
Poi non videro più né l’uomo né il suo assistente, solo scimmie dappertutto. Benvenuti a WALL STREET!
Oggi sciopero
Diritto alla Rete

Riporto integralmente dalla pagina creata sul social network Ning. L’appello è opera di Alessandro Gilioli, Guido Scorza e Enzo Di Frenna. Aderisci scrivendo a dirittoallarete@gmail.com , ma puoi anche pubblicare il banner sul tuo sito (foto qui) o postando testi sulla pagina dell’iniziativa.
Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere.
Le disposizioni contenute nel Decreto Alfano sulle intercettazioni rientrano all’interno di questa offensiva.
Il cosiddetto “obbligo di rettifica“ imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a …. ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti – in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell’obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti – rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.
Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.
I blogger sono già oggi del tutto responsabili, in termini penali, di eventuali reati di ingiuria, diffamazione o altro: non c’è alcun bisogno di introdurre sanzioni insostenibili per i “citizen journalist“ se questi non aderiscono alla tortuosa e burocratica imposizione prevista nel Decreto Alfano.
La pluralità dell’informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell’uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia.
Con il Decreto Alfano siamo di fronte a un attacco alla libertà di di tutti i media, dal grande giornale al più piccolo blog.
Per questo chiediamo ai blog e ai siti italiani di fare una giornata di silenzio, con un logo che ne spiega le ragioni, nel giorno in cui anche i giornali e le tv tacciono. E’ un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: “Non vogliamo farci imbavagliare”.
Invitiamo quindi tutti i cittadini che hanno un blog o un sito a pubblicare il 14 luglio prossimo questo logo e a tenerlo esposto per l’intera giornata, con un link a questo manifesto. – scarica il banner.jpg
Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.
10 di questi…

Foto: Repubblica.it
V A F F A N C U L O
- A chi parlerà ancora di alta velocità.
- A chi ha investito nell’alta velocità invece di modernizzare strutture e macchinari vecchi e obsoleti.
- A chi in nome della Protezione Civile interviene solo per verificare i danni a fatti accaduti.
- A chi non sarà punito per aver commesso il fatto.
- A chi mescolerà le carte affinché nessuno sia punito per il fatto.
- A chi identifica la sicurezza con le ronde cittadine e non con il miglioramento delle condizioni di lavoro.
- A chi userà il fatto accaduto per farsi propaganda politica.
- A chi speculerà nel riparare i danni.
- Alle testate giornalistiche e televisive che troveranno l’alibi per non parlare delle Mignotte di Stato.
- A chi ancora non crede di vivere in un paese delle banane.
EDIT: Pare che qualcuno la pensi come me…
La democrazia della Repubblica

ATTENZIONE!!! Dopo aver cambiato il significato del termine “comunista” (testimonianza video), stanno per cambiare anche il significato del termine “democrazia“:
“Il quotidiano La Repubblica è divenuto una specie di superpartito, la cui azione costituisca da tempo l’insidia più grande per la nostra democrazia.” (Sandro Bondi – Ministro della Cultura)
Il rischio è che il termine democrazia passi al vocabolario popolare con la sua forma più famosa:
Antidemocratico: Dicesi di entità o persona che si oppone alla linea di governo, esprimendosi attraverso opinioni, pensieri o stampa. Tutti i comunisti sono antidemocratici. Insulto. Sei proprio un antidemocratico!
FINE ATTENZIONE
Le streghe son tornate…e sono incazzate!

Tremate, tremate le streghe son tornate
Ho la testa piena di idee, e questo è Bene, devo solo riordinarle un po’…sono stato assente per parecchio tempo nel mondo underground dell’informatica, voglio tornare nel mio habitat naturale. L’acqua in pentola bolle già, ho tanti ingredienti alcuni già usati per ricette già rodate, altri completamente nuovi. Voglio preparare una bella zuppa…
Stay tuned
Henomis
Doppia T: Terremoto e Tragedia

Questo è un riferimento che capiranno solo quelli della mia generazione...
Del terremoto in Abruzzo se n’è parlato molto in questi tempi…forse anche troppo. La mia “voce” potrà essere una delle tanti in questo oceano di parole, ma voglio comunque esprimere la mia opinione pubblicamente:
- Lo Stato.
- Ogni anno versiamo anticipatamente soldi per eventuali calamità naturali…lo Stato attinga a risorse che già ha (se non se le sono già mangiate tutte)
- Ogni partecipazione annunciata di politici o personaggi famosi rappresenta solamente una forma di propaganda pubblicitaria (piatto ricco mi ci ficco!).
- I responsabili del crollo di edifici pubblici (e non) ci sono e vanno puniti, ogni manovra che tenta di generalizzare le responsabilità equivale all’insabbiamento delle prove stesse.
- Il presidente del consiglio italiano organizza weekend in campeggio presso la sua villa di Arcore.
- Il Vaticano.
- La CEI ha finora donato (in due trances) 5 milioni di euro pari circa allo 0,5% della propria fetta dell’8 per mille, che in fin dei conti sono sempre soldi di cittadini italiani (o meglio di quegli italiani che hanno scelto di destinare l’8 per mille alla chiesa cattolica).
- Le collette organizzate dalla CEI o da associazioni filo-umanitarie sono ridondanti, i soldi dello Stato ci sono (ci dovrebbero essere) e anche quelli della CEI, basta aprire un po’ di più il rubinetto dei fondi del Vaticano.
- Il Papa ha ancora impegni urgenti e non può ancora recarsi a fare visita ai terremotati, nel frattempo invita tutti a “continuare a sperare senza cedere allo sconforto”. CERCASI palco più bello e più grosso.
- L’opinione pubblica.
- Niente di nuovo, i giornalisti continuano a dare informazioni tendenziose e, quando qualcuno tenta di dire la verità, si cerca di farlo zittire. ALLARME fascismo.
- Tra le “macerie” qualcuno ha il coraggio di una voce alternativa.
- Il programma TV Porta a Porta andrà in onda ogni sera avendo come ospiti via via personaggi di spicco del mondo della geofisica, dell’ingegneria civile, dell’astroLoGia, di X-Factor e dell’Isola dei Famosi. Ultima puntata con Winnie the Pooh.
Una brava persona si vergogna anche davanti a un cane. (Anton Cechov)
Palestina libera!

Il mio cordoglio alle famiglie palestinesi che in queste ore stanno subendo l’invasione israeliana. Spero che l’ONU provveda in tempi brevi a prendere una chiara posizione in merito.
Nel frattempo mi auguro che i signori giornalisti (televisivi e non) inizino a sostituire la situazione si è aggravata con Israele sta invadendo la palestina.
Sicurezza 2008
Settimana calda alla fiera Sicurezza a Milano. Ho avuto occasione di presentare Evolution la tastiera di nuova generazione del sistema SmartLiving della Inim Electronics, azienda presso la quale lavoro. Da qualche tempo mi sto occupando di questo progetto che finalmente ha fatto la sua apparizione in una delle maggiori fiere del settore.

Un istante della presentazione...

Evolution la tastiera evoluta per SmartLiving
Free blogger

L’ennesima diavoleria italiana…per fortuna POSSIAMO COMBATTERLA!!!






